
Barbara Bartolotti
Mi chiamo Barbara Bartolotti e sono di Palermo.
Sono stata aggredita il 20 dicembre del 2003 con martellate, coltellate e mi ha dato fuoco. Ha ucciso anche mio figlio nel mio grembo.
Ho vissuto il mio aldilà… prati fioriti, bambini vestiti di bianco e poi il mio martirio al centro ustioni.
Mi hanno immerso in delle vasche di liquido e carteggiato a vivo il mio corpo tagliato i brandelli di pelle. E poi 27 interventi fatti... ogni giorno era un giorno in più… 18 kg di massa muscolare persa.
Il mio aggressore viene condannato a 21 anni, ma per dei riti alternativi scende a quattro anni di arresti domiciliari.
Quell'anno la politica diede anche l'indulto, quindi si fece pochi mesi.
A distanza di 21 anni sono ancora disoccupata.
Lui, invece, ha ottenuto un posto in banca Unicredit.
Ho fondato la mia associazione “Libera di vivere” che aiuta gli altri, e vengo invitata per portare in giro per l'Italia la mia testimonianza.
Vivete sempre nei colori e nelle profumazioni della vita... la luce arriva per tutti...
