
Beppe Convertini
Sono da anni al timone di Women for Women against Violence – Camomilla Award” che unisce storie di rinascita, esempi di forza e resilienza, sui due killer principali delle donne: tumore al seno e violenza di genere.
Valentina Pitzalis, Antonietta Tuccillo, Carolina Marconi, Rosanna Banfi, Nicolò Maja e tanti altri hanno raccontato le loro storie personali per dare monito e aiuto a tutte le donne coinvolte in prima persona!
Sono ambasciatore dell’Associazione “The Wall of Dolls” Italia, un’installazione permanente che trae ispirazione da un’antica tradizione indiana: ogni volta che una donna subisce violenza, una bambola viene affissa sulla porta della sua casa.
Chiunque può recarsi al “Muro” e appendere la propria bambola, testimoniando così la propria adesione alla lotta contro la violenza sulle donne.
Lo scopo di entrambe le iniziative è sensibilizzare l’opinione pubblica e contribuire ad un profondo cambiamento culturale.
Concretamente, ogni giorno, aiutiamo donne che hanno subito, o stanno subendo, violenze e abusi, e donne che sono in difficoltà nella ripresa psicofisica di un tumore. Forniamo sostegno agli “orfani speciali”, figli di vittime di femminicidio, per aiutarli nel difficile percorso che li attende.
Fondamentale è sensibilizzare ed educare i bambini e le bambine al rispetto altrui perché saranno i futuri uomini e le future donne.
